Marine Le Pen
Controcorrente
Controcorrente
Prefazione di Fabio Torriero
ISBN: 978-88-7557-292-1
Numero Pagine: 230
Prezzo: 18,00
Formato: 13x 21
Tipo Copertina: Brossura
Il volume: Cosa può provare una bambina di otto anni che vede la propria casa esplodere in un attentato
a suo padre Jean-Marie, leader dell’odiato Fronte National? Attentato di cui, ovviamente, non si
rintracceranno né colpevoli, né mandanti. Cosa può provare una ragazza che porta addosso il peso di
un cognome che viene quotidianamente infangato, ripudiato, osteggiato da nemici e finti amici? Un «reato di cognome» che diventa «diritto al cognome», quando per Marine si tratterà di essere
all’altezza del padre. Una responsabilità vissuta con dignità e coraggio, ma non senza momenti di frustrazione,
causati dal suo essere eternamente «la figlia del capo», che provoca sempre sentimenti di
ammirazione e invidia, che le hanno creato parecchi problemi nel corso della sua carriera politica, ma
anche «la figlia del fascista xenofobo» per i media, i colleghi di lavoro, gli avversari politici e le autorità.
Un’eredità estremamente difficile e complicata da gestire e da metabolizzare.
Oggi, Marine Le Pen è presidente del Fronte National e si è candidata alle Presidenziali francesi del
2012 per governare la Francia secondo i suoi ideali di Liberté, Egalité e Fraternité.
L'autrice: Marine Le Pen (Neuilly-sur-Seine,1968)
figlia di Jean-Marie Le Pen, allora
leader del Front National, ha seguito
le orme del padre, iscrivendosi al FN.
Viene considerata l’espressione di una
tendenza nuova, e più moderata, del
partito, affiorata soprattutto dopo le
elezioni presidenziali del 2002, in cui il
padre ricevette un consenso maggiore
rispetto a Lionel Jospin, arrivando al
ballottaggio contro Jacques Chirac, che
venne poi eletto.
Dal 2002 è inoltre presidente
dell’associazione “Generations Le
Pen”, un’organizzazione vicina al
Fronte National che mira a
promuovere il pensiero e le iniziative di
Jean-Marie Le Pen tra la gioventù. Alle
elezioni europee del 2004 ha ottenuto
un seggio a Strasburgo e nel gennaio
2007 ha curato la campagna elettorale
del padre in vista delle imminenti
elezioni presidenziali.
Alle regionali francesi del 2010 siè candidata alla presidenza del Nord-Pasde-
Calais, ottenendo il 18,31% dei voti
al primo turno e il 22,20% al secondo, a ridosso del rappresentante di Sarkozy.
Il 16 gennaio 2011 è diventata
presidente del Fronte National.
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