Saverio Romano
La mafia addosso
La mafia addosso
Intervistato da Barbara Romano
ISBN: 978-88-7557-328-7
Numero Pagine: 190
Prezzo: € 16,00
Formato: 13x 21
Tipo Copertina: Brossura
Il volume: «La mafia addosso è come una maglietta fracida di sudore che non ti appartiene e che ti obbligano a indossare. Non ci muori, ma ci vivi malissimo dentro. E ti porti il puzzo dietro». Questo dice Francesco Saverio Romano di Cosa Nostra, con cui nel 2003 è stato accusato di avere rapporti. I magistrati, però, in otto anni di indagini lo hanno sentito una sola volta, quel primo anno, poi, mai più, nonostante abbiano dato ascolto a decine di pentiti. Ma come scrive nella prefazione Barbara Romano, con cui non c’è alcun rapporto di parentela, «tutti hanno diritto a raccontare la propria verità. E se ho voluto scrivere questo libro, non è perché sono innocentista, ma per dare voce a chi ancora non ha potuto parlare in tribunale».
L'autore: Saverio Romano, avvocato, inizia la carriera politica all’Università di Palermo come consigliere dell’Opera universitaria e rappresentante degli studenti. Nel 1987è delegato regionale nel movimento giovanile della Dc. Nel 1990 è assessore alla Viabilità al Consiglio della Provincia Regionale di Palermo e dal 1997 al 2001 presidente dell’Ircac, il più importante ente creditizio siciliano; poi è eletto alla Camera nella XIV legislatura e diviene componente delle commissioni Giustizia, Bilancio, Finanze, Cultura, Trasporti e Vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti. Sottosegretario al Lavoro nel Berlusconi III, è confermato come deputato dell’Udc e nel 2007 ne diviene segretario in Sicilia. L’anno dopo è nella commissione Finanze. Alle Europee del 2009 è il primo eletto di tutta l’Udc, ma decide di restare in Italia. Nel 2010 fonda i Popolari di Italia domani (Pid), passa con la maggioranza e fornisce con i Responsabili l’appoggio decisivo al governo. Il 23 marzo 2011 diviene ministro dell’Agricoltura del Berlusconi IV. Barbara Romano (Frosinone, 18 luglio 1973) comincia il mestiere di giornalista subito dopo la laurea. Inizia il praticantato nel 1999 presso “Il Borghese”, allora diretto da Vittorio Feltri, per terminarlo a Milano presso “Libero”, dove è assunta il 18 luglio 2000. Dal 2009 lavora a “Porta a Porta”, il programma di Bruno Vespa, ma continua a scrivere su “Libero”, dove pubblica le interviste-ritratto “Confessioni”. Nel 2010 ha ricevuto il premio “Balena Bianca”.
©2011-2012 Il Borghese. All rights reserved.
Powered by EG graphic & web